E se parlassimo di Tango? – Maria Caruso

Maria Caruso

Protagonista del libro e se parlassimo di tango? è il tango in tutte le sue eccezioni perché non è solo una danza, ma rappresenta la metafora di vita per eccellenza.

Attraverso la lettura del libro, scoprirete che questo ballo racchiude in sé l’essenza dell’uomo che ride, piange, si diverte, si commuove, diventa malinconico e abbraccia la vita insieme a un partner, spesso sconosciuto.

Ma al contempo amato, in quei pochi secondi della durata di una tanda, poiché il tango si balla in coppia.

Lo scorrere delle storie vi porterà in un mondo tutto da scoprire dove, non solo capirete tutto del tango, ma anche i suoi retroscena e assaggerete anche voi, le emozioni sentite, vissute, provate dall’Autrice del libro.

Ballando il tango, i muri si sbriciolano, le porte si spalancano, gli enigmi si sciolgono e le vibrazioni percepite diventano luce, portando la coppia in un mondo fantastico in cui tutto è perfetto e niente, può intaccare la felicità di quel momento.

Il tango è un ballo sociale ed è facilmente intuibile quali siano le dinamiche tra i ballerini che seppur tangueros, sempre umani sono.

Vivere di tango significa in un’unica parola seduzione, fascino, attrattiva, nel tentativo di stregare, incatenare e inebriare per abbracciare entrambi l’anelata gioia scaturita dallo stare, l’uno nelle braccia dell’altro, scambiandosi reciprocamente, quanto posseduto dall’anima, in quel momento.

Ad ogni buon conto l’Autrice si augura di cuore di emozionarvi sia che balliate il tango oppure no. Buona lettura a tutti!

Recensioni di “e se parlassimo di tango?”

Tangoygotan

Il tango non è un semplice ballo, ma una danza che unisce due anime, una filosofia di vita. Il nuovo romanzo di Maria Caruso ci conduce nel meraviglioso mondo del tango alla scoperta della magia che contraddistingue i tangueros mentre ballano. Il tango è un ballo sociale, ballando il tango i muri si sbriciolano e le porte si spalancano.

Il libro e se parlassimo di tango? racconta la bellezza del tango, che è allo stesso tempo seduzione, fascino, attrazione. Il lettore vive tramite le parole dell’autrice tutte le emozioni  dei tangueros.

Marilù, all’anagrafe Maria Caruso, è nata a San Felipe (Venezuela), vive in Italia dal 1977 e lavora in ambito sanitario. Con leggerezza e passione descrive il suo mondo, le sue emozioni e il tango.

Maria è stata premiata per i racconti pubblicati sulle antologie “I sogni possibili” e “Gim paladino di un sogno.”

Ha vinto il Premio Letterario Nazionale “Parole in viaggio,” con il racconto Nastro Azzurro. Il Premio era organizzato dalla CTT Nord e dal giornale “Il Tirreno.”

Collabora da tempo con il nostro blog Tangoygotan  e con  “Parole Milonguere” e “Legami d’amore”.

Ha una rubrica “Il Tango di Marì” in “Le signore della Milonga & el Gentilhombre”. Scrive anche storie sul tango per il sito web “NoprofiTango Asd”.

Maria Caruso è amministratrice e scrittrice nel gruppo “Intrecci di Tango.”

È anche coautrice del libro “Insegnanti smarriti: guida alla gestione del lutto,” insieme a  Sergio Ardis e Moreno Marcucci. Il libro è uscito per la collana Salute e Medicina, n. 8, Aonia, maggio 2016.

Maria ha mandato in stampa il romanzo “Tutti gli uomini che ho avuto” per la casa editrice Scatole Parlanti. Il libro è uscito nell’ottobre 2019.

impreso ARS 50,00 + 5,00 expedición